venerdì 15 aprile 2011

PER CONCLUDERE...

In questo mondo dove si brucia tutto subito, dove le cose durano troppo poco per essere capite, valorizzate e ricordate, dove il tempo scorre velocissimo perchè non c'è più un tempo "umano"... anche la questione Fogazzaro ha bruciato il suo fuoco fatuo.
Aperto il baule e finito tutto. Promesse non mantenute, 2 pagine striminzite sui giornali, un festival cittadino che sarà a lui dedicato (più che altro per dovere), un libro in uscita per leggere di lui dall'ultimo punto di vista rimasto, e poi lo abbiamo passato ai raggi X in tutto e per tutto, cioè succhiato, masticato e sputato nuovamente alla memoria di pochi.
Le guide della Provincia ci provano perchè ci credono, vi portano a fare un bellissimo giro in città per far rivivere Antonio e le sue avventure, i suoi luoghi di lavoro, amicizia, amore... .
Caro Antonio, chissà se ti piacerebbe vivere il nostro tempo?

Con amicizia e stima
Marianna

lunedì 7 marzo 2011

OGGI L'APERTURA

I giornali hanno ripreso l'argomento Fogazzaro per l'apertura del baule, prevista per oggi.
Però il baule è già stato aperto circa venti giorni fa.
Carte pubbliche e private, questo il contenuto che ha riposato per cent'anni nella storica Biblioteca Bertoliana.

21 taccuini, cioè i diari segreti di Fogazzaro, scritti in una calligrafia minuta che spaziano dal 1882 al 1910 (quasi uno all'anno) rappresentano il vero mistero da svelare, oltre ai 3 faldoni contenuti nel "pacco segreto". Memorie e annotazioni intime preziose, così è scritto sull'involucro. Pare che contengano lettere d'amore e giudizi su famiglie ancora viventi nel 1961.

La commissione di esperti, composta da: Adriana Chemello, Fabio Finotti, Gilberto Pizzamiglio, con il direttore della Biblioteca Giorgio Lotto e la funzionaria Adele Scarpari, è impegnata da giorni a leggerne i contenuti: dei veri e propri investigatori letterari!

Oggi sapremo la verità?

Intanto martedì 15 prossimo (ore 18:30-ingresso libero), al Galla Caffè, percorreremo l'itinerario fogazzariano con le guide esperte di Fogazzaro, che tra diapositive e letture ci faranno rivivere i luoghi importanti e cari all'autore. Percorso che sarà proposto in città, a breve, per vivere di persona, in maniera suggestiva, gli aneddoti e le curiosità della vita di Fogazzaro.

martedì 8 febbraio 2011

LA CITTA' TACE...

Il 7 marzo, data ufficiale dell'apertura del baule di Fogazzaro, si avvicina.
Il giornale cittadino ha pubblicato uno speciale ad inizio anno, ridimensionando il baule ad una scatola contenente degli scritti donati alla Biblioteca Bertoliana dal Marchese Roi.
Qualunque sia la sua dimensione: noi vogliamo la verità!
Apertura e divulgazione del contenuto nel rispetto del volere dell'autore.

Nessuno ne parla più. Strano.

Rimaniamo in febbrile attesa...

martedì 30 novembre 2010

GOSSIP FOGAZZARIANI CON MARCO CAVALLI


Non ci siamo acculturati nel senso classico, né abbiamo scoperto il segreto del baule (anche se magari abbiamo qualche sospetto in più), però ci siamo divertiti a conoscere quello che sui libri non si trova, non si vede e neppure si cerca, con Marco Cavalli succede questo: si entra nell’atmosfera del periodo in questione, la Belle Epoque. Ci ha fatto viaggiare nel tempo alla scoperta di ciò che si cela dietro ad uno scrittore, dentro ai suoi libri, nella sua umanità, nel suo desiderio di innovare. Ecco, chi c'era ha conosciuto un po' di quella persona, di quel Fogazzaro inedito, laureatosi in legge a Padova per compiacere il padre, praticante presso l’avv. Castelli a Milano, anni a Torino dove ha letto riviste di letteratura francese ed ha potuto contaminare le sue idee con le mode culturali francesi. Cosa amava, cosa leggeva, perché abbiamo curiosato anche nella sua biblioteca! Ad esmpio tra i suoi autori preferiti troviamo: Chateaubriand, Heine, Hugo lirico, Goethe. Come i suoi viaggi hanno influito sul suo carattere, chi ha conosciuto e da chi ha tratto spunto per i suoi scritti. Con chi viveva, perché si è sposato con una Valmarana e l’amante che ha avuto, per capire meglio i suoi limiti di uomo.

Marco Cavalli ha tratteggiato un uomo davvero interessante, che non viveva solo nel suo piccolo mondo antico (chiamato così per ironizzare sullo stesso), ma ha saputo ampliare i suoi orizzonti fino ai confini dell’Europa di quel periodo.

Insomma: un vero peccato non aver condiviso l’entusiasmo di Marco Cavalli e degli spritzati;

alla prossima!

domenica 31 ottobre 2010

Il mistero del baule

"Oggi, 2 novembre 1881, ho deciso di porre in iscritto il segreto ch'è la vita, la ricchezza e la potenza dell'anima mia. Né i miei parenti né i miei nemici ne hanno, ch'io sappia, sospetto alcuno. Una sola persona vivente in Italia, ne apprese da me qualcosa; ma ella è tale che certo non ne ha fatto parola. Parlo della persona che riceverà da' miei eredi questo manoscritto; parlo di Lei, cara e fedele amica..."


Scriveva così Antonio Fogazzaro nell’incipit di "Il Mistero del Poeta", un suo romanzo del 1888.

Sapevate che questo non è l’unico segreto di cui si è occupato quando era in vita?
Quello vero, di cui pochi sono a conoscenza, verrà svelato tra breve.
Un mistero che prende vita il giorno in cui muore, il 7 marzo 1911.
Fece infatti trovare ai notai che diedero lettura al suo testamento un baule ben sigillato di cui nessuno conosceva il contenuto. Per volontà dello scrittore ciò che vi aveva dentro depositato doveva rimanere segreto fino al giorno del centenario della sua morte. Non un giorno prima, non un giorno dopo, il baule doveva venire aperto.

Quindi lunedì 7 marzo 2011 sapremo.

Credete però che noi dello Spritz Letterario staremo passivi ad aspettare? Giammai. Come tutti i misteri degni di questo nome anche questo necessita di una cosa.

Una vera investigazione!

Investigazione che partirà questa notte, nei secondi a cavallo tra il 31 ottobre e il 1 novembre.

Dalle 00.01 saremo sguinzagliati per la città (e non solo) ad intervistare studiosi e appassionati, consultare e studiare materiale, frugare tra segreti inconfessabili in cerca di notizie, storie e succulenti gossip su Fogazzaro.

Ma non sul poeta o sullo scrittore, bensì sull’uomo.
Che passioni e che idee aveva? Chi amava, chi incontrava? Che lettere scriveva e soprattutto a chi le scriveva?

Insomma, tutto ciò che permetterà di dare risposta alle nostre e alle vostre domande.

Domande dell’attesa che noi ci stiamo ponendo e che sicuramente stanno passando per la testa anche a voi in questo momento.
Perché proprio 100 anni? Perché nessuno ne parla? Il contenuto sarà ben conservato? Dov’è il baule?

A qualcuna possiamo già rispondere.
E’ custodito gelosamente presso la biblioteca Bertoliana e…no, non si può vedere.
O almeno, per ora, non ci siamo ancora riusciti.

Per le altre occorrerà aspettare.
In ogni caso la domanda principale, quella che è cominciata a frullare nella testa di ognuno di noi quando è venuto a conoscenza dell’esistenza del baule, è…COSA DIAVOLO CI AVRA’ MESSO DENTRO?
Partecipate alle ricerche anche voi e quando vi sarete fatti un’idea e ve la sentirete di azzardare, venite al Galla Caffè di Piazza Castello a Vicenza.

Potrete depositare la vostra risposta dentro un baule sigillato.

Che succederà se qualcuno indovinerà?

A quest'ultima domanda daremo presto risposta…intanto continuate a seguire il blog, scrivete e commentate.
Vi riporteremo tutto ciò di cui verremo a conoscenza durante le indagini...